13/11/2012

Rittmeyer AG

Rittmeyer è specializzata in impianti idroelettrici

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Rittmeyer AG: efficienza in tutte le fasi del processo

Rittmeyer AG è per definizione l'azienda a cui rivolgersi per i sistemi di automazione, strumentazione e controllo destinati agli impianti idroelettrici. Uno dei progetti più grandi mai realizzati da questa azienda specializzata con sede a Baar, nel cantone svizzero di Zugo, è la dotazione del Kraftwerkverbund Hinterrhein di sistemi di strumentazione e controllo moderni e integrati. Gli ingegneri di Rittmeyer gestiscono i complessi schemi e la progettazione degli armadi di controllo utilizzando la soluzione E-CAD Electric P8 di Eplan.

L'azienda è cresciuta grazie alla sua tecnologia di misurazione, attingendo a cento anni di tradizione ed esperienza. Rittmeyer è specializzata in soluzioni specifiche per il settore della strumentazione e del controllo nei campi dell'approvvigionamento idrico, delle acque reflue, delle tecnologie ambientali e della produzione di energia idroelettrica. L'azienda, entrata a far parte del Brugg Group, conta 330 dipendenti in Svizzera, Germania, Austria, Italia, Francia e Croazia; due terzi lavorano presso la sede centrale di Baar. La reputazione di Rittmeyer come partner per soluzioni economiche, efficienti e affidabili si basa anche sullo sviluppo interno di tecnologie di strumentazione e controllo, come il sistema di automazione e telecontrollo RIFLEX e il sistema di controllo di processo RITOP, che l'azienda utilizza in questi settori. 

Senza fretta e puntuali, anche nei progetti più complessi

Progetti su larga scala come quello dell'Hinterrhein non rappresentano una sfida quotidiana, nemmeno per gli specialisti esperti che lavorano per Rittmeyer. Il progetto è stato ideato per collegare quattro siti, ciascuno dotato di diverse turbine, la centrale elettrica di Thusis e i tre centri di controllo di Bärenburg, Ferrera e Sils con quattro sistemi server ridondanti, al fine di creare un sistema server distribuito. Il complesso di centrali comprende in totale venti unità di produzione, costituite da turbine, generatori, sistemi ausiliari e sistemi di controllo. Per ciascuna unità è stato necessario progettare e costruire in media dieci armadi di controllo con sistemi diversi. 

Gran parte del lavoro del team è stato coordinato da Martin Wolf, Head of Project Engineering nella divisione dedicata alle centrali idroelettriche: i fascicoli di disegni relativi alle varie unità arrivano a contare fino a 700 pagine e contengono tutti i dettagli, fino agli schemi unipolari. Finora sono stati completati trenta fascicoli di disegni di varie dimensioni, circa un terzo del totale richiesto; sono già stati progettati e costruiti anche i primi 50 di circa 200 armadi di controllo. "Grazie a Eplan affrontiamo questo progetto con grande tranquillità e siamo ampiamente nei tempi", conferma Martin Wolf, un risultato tutt'altro che scontato in un settore sottoposto a enormi pressioni su costi e tempistiche. I suoi progettisti lavorano ormai da un anno con Eplan Electric P8: "un salto enorme rispetto allo strumento precedente", afferma l'ingegnere che, in qualità di responsabile di progetto, si è occupato anche dell'introduzione in azienda. 

Il passaggio a uno strumento ECAD moderno era nei piani di Rittmeyer già da tempo; il fatto che la scelta di Eplan Electric P8 sia stata presa alla fine del 2010 non è stato solo una conseguenza dell'ampia diffusione della piattaforma Eplan nel settore e delle esperienze maturate dai colleghi austriaci e tedeschi all'interno dell'azienda, ma anche dovuta al fatto che l'azienda si era aggiudicata il progetto Hinterrhein, che avrebbe richiesto il massimo rendimento nella creazione di schemi. 

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Progetto complesso di grandi dimensioni: la ristrutturazione completa degli impianti di Kraftwerk Hinterrhein AG durerà fino al 2017

Evitare dispersioni nel passaggio di consegne e duplicazioni di lavoro

Rittmeyer conta 35 ingegneri che operano nella divisione delle centrali idroelettriche, nei settori dell'elettrotecnica e della progettazione hardware, nonché nell'assistenza e nella manutenzione direttamente presso la sede del cliente. Grazie al supporto completo e intensivo offerto da Eplan, l'implementazione di base della nuova piattaforma ECAD personalizzata si è svolta senza intoppi in tutti i settori: "in un lasso di tempo molto breve, dopo tre o quattro mesi, eravamo operativi e pienamente pronti per la progettazione con Eplan Electric P8", conferma Martin Wolf. 

Per il responsabile di reparto, flessibilità e coerenza sono i requisiti fondamentali di uno strumento moderno di ingegneria elettrica: ciò che conta è ridurre al minimo le perdite di trasferimento alle interfacce nel processo di lavoro ed evitare duplicazioni, attività superflue e ridondanti; le nostre ore di lavoro sono costose e devono quindi essere impiegate nel modo più efficace possibile affinché possiamo rimanere competitivi. 

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Martin Wolf, Head of Project Engineering nella divisione dedicata alle centrali idroelettriche di Rittmeyer AG: "Un salto enorme rispetto allo strumento precedente".

La coerenza dei dati garantisce efficienza

L'efficienza operativa, garantita da una gestione coerente dei dati e da procedure standardizzate in tutte le fasi del processo, dalla progettazione preliminare alla documentazione e al passaggio di consegne, rappresenta quindi, secondo Martin Wolf, un punto di forza decisivo nell'implementazione di Eplan Electric P8: la serie di schemi preparati dagli ingegneri hardware viene trasmessa al reparto di preparazione della produzione, il quale, utilizzando le distinte base generate automaticamente da Eplan – "non abbiamo mai avuto prima d'ora una qualità simile – può determinare immediatamente, senza dover effettuare lunghe ricerche manuali, cosa è disponibile nei magazzini e cosa deve essere ordinato.

In linea di principio, con Eplan è anche possibile automatizzare completamente il processo di ordinazione dei materiali; il progetto di ottimizzazione del flusso di lavoro è ancora in corso mentre parliamo: "C'è un potenziale enorme in questo ambito, e c'è ancora molto da scoprire". La produzione stessa opera utilizzando le stampe in formato PDF delle liste e degli schemi elettrici preparati con Eplan, che può scaricare direttamente dalla rete. "I disegni su carta vengono utilizzati solo per apportare modifiche e per spuntare le fasi che sono state completate", afferma Martin Wolf descrivendo ulteriori progressi nel processo. Questo sistema verrebbe utilizzato dal controllo qualità; è tuttavia ipotizzabile che in futuro anche questa fase venga gestita senza documentazione cartacea, direttamente sullo schermo. 

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Generazione automatica senza errori

La pianificazione, gli schemi elettrici e i piani di cablaggio possono essere generati automaticamente tramite Eplan, un importante punto di forza per Martin Wolf: ciò non solo accelera il processo, ma migliora anche la qualità, poiché si evitano errori di trasmissione. I riferimenti incrociati e gli elenchi di assegnazione funzionano "al cento per cento", ha confermato il responsabile di progetto. Un altro vantaggio: anche le uscite di segnale e le interfacce con il software possono essere create automaticamente, ed è proprio questa flessibilità di cui Rittmeyer ha bisogno: "Acquistiamo l'hardware dei controller e lo programmiamo con le nostre soluzioni software; la generazione automatica delle interfacce è di grande aiuto per garantire una configurazione priva di errori delle stesse", spiega Martin Wolf. 

A tale scopo, P8 accede a un elenco di segnali in Excel sviluppato in collaborazione con Eplan; "per configurarlo, ci è bastato adattare alle nostre esigenze un modulo di base per l'importazione e l'esportazione dei dati già presente sulla piattaforma Eplan". La coerenza totale dei dati della piattaforma Eplan rappresenta un vantaggio inestimabile, in particolare per un'azienda come Rittmeyer che si avvale di numerosi fornitori di componenti diversi, ma che, in qualità di integratore e unico punto di contatto per il cliente, è responsabile della messa in servizio puntuale e del regolare svolgimento del progetto: ogni componente deve essere creato nel sistema una sola volta; sebbene inizialmente ciò comporti un maggiore carico di lavoro, i dati dei componenti sono disponibili per essere riutilizzati in tutte le attività senza doverli ricreare. Per questo Martin Wolf apprezza particolarmente questo concetto di dispositivo: "Possiamo scaricare i dati dei componenti direttamente dall'Eplan Data Portal nei nostri database Eplan e dobbiamo solo adattarli leggermente per la nostra rappresentazione grafica; è una funzione davvero potente che non vedo in altri sistemi."

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In linea con i tempi previsti grazie a Eplan: 50 dei circa 200 armadi di controllo sono già stati progettati e realizzati

"Fare affidamento sullo strumento giusto"

Lo sforzo di creare le librerie di componenti è particolarmente vantaggioso per un'azienda che dispone di una determinata dotazione di risorse: "Venti persone lavorano con Eplan in tutte e tre le divisioni aziendali; ne vale davvero la pena per reparti di grandi dimensioni come il nostro", afferma Martin Wolf. P8 è ora pienamente operativo presso Rittmeyer ed è lo strumento principale nell'ingegneria elettrica; il vecchio sistema verrà utilizzato solo per portare a termine i vecchi progetti o per apportare piccole modifiche a quelli già avviati. 

Sebbene vengano utilizzati anche altri strumenti parallelamente, poiché i clienti hanno precedentemente specificato quale strumento ECAD dovesse essere utilizzato al momento dell'assegnazione del progetto, è diventato lo strumento di riferimento in particolare nel settore delle centrali elettriche, afferma Martin Wolf. Laddove i progettisti sono liberi di scegliere, Eplan è sempre la prima scelta in quanto sistema migliore, più efficiente e più completo: "Eplan Electric P8 per noi ha rappresentato un enorme salto in avanti; siamo certi di aver riposto fiducia nello strumento giusto".

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Tecnologia moderna di strumentazione e controllo per il Kraftwerksverbund Hinterrhein: un sistema a server distribuito con quattro sedi e venti unità di produzione richiede la massima produttività nella creazione di schemi elettrici