Non basta fare bene, bisogna fare meglio
Fare le cose meglio (molto meglio) è ciò che motiva Engineering Specialists. Il system integrator situato a Brookfield, in Wisconsin (Stati Uniti), cura ogni dettaglio. La visione dell'azienda è realizzare un sistema di produzione integrato per le proprie attività di costruzione di quadri. Dopo aver assistito alla crescita della Pinnacle Automation Community di Eplan e Rittal, l'azienda ha trovato un modo per raggiungere il suo obiettivo, sfruttando software di progettazione e tecnologie di automazione per aumentare produttività, qualità e condizioni di lavoro.
Basta dare un primo sguardo all'interno del sito produttivo, che copre un'area di quasi 10.000 m2, per capire che molte cose qui sono diverse da quello che normalmente ci si aspetterebbe di vedere in uno stabilimento di produzione industriale. È luminoso, pulito e silenzioso: condizioni di lavoro ideali per i circa 140 dipendenti. Diventa subito evidente anche un'altra cosa.
Oltre a offrire ampio spazio per moltissimi armadi, l'azienda ha anche idee molto ambiziose e ha lo sguardo puntato verso un futuro lontano. Come dimostra l'uso dei più recenti sistemi di automazione basati sui dati, Engineering Specialists è guidata da innovatori e visionari decisi a ottenere fin da oggi il massimo dalla costruzione di quadri. Sempre con lo sguardo al futuro.
“I’m very much a visionary and see opportunities for doing things far better. When it comes to our customers’ automation processes, for example, we are helping to improve efficiency,” says John Miller, Vice President of Engineering Specialists. “When I took a look at our own panel building operations some years ago, however, I realised we weren’t doing a good job ourselves,” he adds. This realisation set the transformation in motion."Sono proprio un visionario e vedo che si possono per fare le cose molto meglio. Per quanto riguarda, per esempio, i processi di automazione dei nostri clienti, li aiutiamo a migliorare l'efficienza", afferma John Miller, vicepresidente di Engineering Specialists. "Tuttavia, quando alcuni anni fa ho osservato le nostre attività di costruzione di quadri, mi sono reso conto che non stavamo facendo un buon lavoro", aggiunge. Questa consapevolezza ha dato il via alla trasformazione.
Precisione e velocità insieme
Sebbene il primo sistema CNC per la lavorazione di grandi armadi abbia messo fine al faticoso e assordante trattamento manuale con seghetti alternativi, le esigenze sono aumentate ulteriormente. Quando l'azienda si è trasferita nel nuovo edificio produttivo tre anni fa e il numero di clienti è cresciuto rapidamente, sono emersi all'improvviso problemi di capacità.
"Lavoravamo gli armadi su più lati e gestivamo volumi maggiori, ma non riuscivamo a tenere il passo. I tempi di consegna erano troppo lunghi", rivela Miller. Per risolvere il collo di bottiglia, l'azienda ha fatto valutare il reparto produttivo da Rittal, che l'ha aiutata a implementare un Centro laser Perforex LC di Rittal.
Con il supporto continuo di Rittal e la nuova soluzione è stato possibile lavorare gli armadi con rapidità e da cinque lati in un'unica operazione. Questo è stato particolarmente vantaggioso per gli armadi in acciaio inox, che l'azienda fornisce a numerosi clienti del settore alimentare e delle bevande nel Wisconsin.
“The LC is much faster than a vertical CNC machine, and we don’t have all those residues and burrs to remove afterwards,” says Miller. What’s more, lots of projects require very precise, square cut-outs in the enclosures to insert small connectors. A task that previously involved manual drilling followed by laborious filing is now completed by the laser with maximum speed and precision. “The laser can machine an entire enclosure – from several sides – in just ten minutes,” he continues."L'LC è molto più veloce di una macchina CNC verticale e non dobbiamo rimuovere tutti i residui e le bave in un secondo momento", afferma Miller. Inoltre, molti progetti richiedono ritagli quadrati precisissimi negli armadi, per poter inserire piccoli connettori. Un'operazione che prima prevedeva la foratura manuale seguita da una lunga limatura oggi viene eseguita dal laser con la massima velocità e precisione. "Il laser può completare la lavorazione di un armadio completo da più lati in soli dieci minuti", prosegue.
Cablaggio uniforme
Miller ha poi capito di avere un altro problema: il processo di cablaggio. "Mi sono chiesto come potessimo renderlo uniforme. Ogni mese realizziamo un quadro di comando per un certo fabbricante di apparecchiature originali, ma ogni dipendente cabla a modo suo. Volevo ottenere un risultato professionale", spiega. Miller voleva anche ridurre l'enorme quantità di scarti di cablaggio e velocizzare le operazioni, usando cavi preassemblati ed etichettati. Con l'aiuto di una consulenza e un piano ROI presso il Rittal Application Center di Houston ha scelto il Wire Terminal WT C di Rittal, una macchina per la lavorazione dei cavi che dal 2024 è in funzione presso Engineering Specialists.
Passaggio a Eplan
Dopo una valutazione ingegneristica con Eplan sugli obiettivi di Engineering Specialists, è stato necessario un nuovo approccio al software. Secondo Miller la lavorazione automatica dei cavi richiedeva passare una volta per tutte a Eplan già in fase di progettazione. A suo avviso i progettisti più giovani in azienda e un numero crescente di clienti riconoscevano già i vantaggi di Eplan rispetto ad AutoCAD, in uso da oltre 40 anni.
"L'efficienza nella progettazione ottenuta con Eplan si vede, ad esempio, grazie al Data Portal, ma anche grazie all'uso di Eplan nel sistema di controllo macchina", sottolinea Miller. "Stiamo avviando sempre più progetti con Eplan e vogliamo usare il software in tutta l'organizzazione", aggiunge. Miller descrive così il suo obiettivo finale: "Usare la Piattaforma Eplan per coniugare tutte le soluzioni di automazione in un sistema di produzione integrato di prim'ordine, che massimizzi l'efficienza dei processi".
In futuro, Engineering Specialists intende anche utilizzare Eplan Smart Wiring e integrarlo nel flusso di lavoro. "Il software aiuta il personale a eseguire correttamente il processo di cablaggio basato su app. Per il futuro questo significa che nelle attività di costruzione di quadri non avremo necessariamente bisogno di personale specializzato in grado di leggere gli schemi di cablaggio", dice Miller, visibilmente soddisfatto.
La svolta necessaria
Signor Miller, dove sarebbe oggi la sua azienda se non avesse investito nell'automazione?
Se non avessimo investito nel software Eplan e nella tecnologia di automazione Rittal, non saremmo riusciti a restare competitivi. Aumentare i volumi produttivi sarebbe stato del tutto impossibile per noi. Dato che stiamo crescendo e vogliamo essere leader di settore, non potevamo lasciare le cose com'erano.
Quali sono gli aspetti di questo sviluppo più apprezzati dai vostri clienti?
È fantastico poter fare le cose meglio! Alcuni clienti sono particolarmente colpiti dalla configurazione delle macchine. Notano anche come sia migliorata la qualità delle soluzioni e come gli standard si sia alzato in termini di uniformità. E siamo anche più veloci. Non servono più due settimane per realizzare dieci armadi. Ora possiamo farlo in un giorno solo. È una svolta.
Perché ha scelto le soluzioni Eplan e Rittal?
Sono convinto che sia la strada da seguire. Anche Rockwell e Siemens si stanno muovendo in quella direzione. Anche loro utilizzano il software Eplan, Eplan Data Portal e la tecnologia di automazione Rittal. È questa la direzione del settore, con Eplan e Rittal in testa.
Engineering Specialists
Brookfield, Wisconsin, USA
L'integratore di sistemi per l'automazione industriale e i sistemi di controllo di Brookfield, nel Wisconsin, forniscono soluzioni praticamente per tutti i settori. L'azienda conta attualmente circa 140 dipendenti e, dalla sua fondazione 50 anni fa, ha completato con successo oltre 20.000 progetti. Il portafoglio spazia dalla consulenza su soluzioni ingegneristiche alla costruzione di quadri e a sistemi di automazione chiavi in mano.