30/10/2025

Mosaico Group

Investire nell'automazione sistematica

The Perforex system has helped modernise the production.

CIAO! Automazione

Il Mosaico Group in Italia guarda al futuro e investe nell'automazione sistematica. Le soluzioni di Eplan, Rittal e Rittal Automation Systems hanno aiutato il system integrator a diventare più efficiente e competitivo, rendendolo anche un datore di lavoro più attraente per i giovani talenti.

Dagli studi televisivi della RAI a un hotel nella località balneare di Jesolo, fino a una sala conferenze dell'UNESCO a Parigi: da oltre 25 anni il Gruppo Mosaico opera con successo come system integrator versatile in Italia e all'estero. "La nostra missione è costruire fiducia e lo facciamo con passione", afferma Fabio Maset, CEO dell'azienda con sede vicino a Venezia. In un settore fortemente orientato alla tecnologia, per Maset lo sviluppo continuo è imprescindibile. "Credo fermamente che oggi l'automazione sia essenziale per la sopravvivenza delle aziende", sottolinea.

Maset fa riferimento al fatto che oggi le aziende devono far fronte a requisiti sempre più stringenti, a mercati volatili e, in particolare, a una carenza di manodopera qualificata. La decisione di modernizzare il reparto produttivo di Mosaico, che attualmente conta circa 160 dipendenti, è stata quindi una scelta ovvia. "Il nostro obiettivo è ottimizzare la produzione e fare rapidamente un salto di qualità tecnologico", spiega.

Fabio Maset of the Mosaico Group
Fabio Maset, CEO di Mosaico Group: "Avere un vantaggio tecnologico attira anche nuovi giovani talenti."

Strumenti che ti aiutano

Per quanto riguarda la produzione di armadi, Mosaico combina soluzioni all'avanguardia di Eplan, Rittal e Rittal Automation Systems, tra cui Pro Panel, Smart Production e le macchine Perforex e Wire Terminal. "Questi strumenti ci aiutano a rendere i processi produttivi scalabili ed efficienti, garantendone al contempo la qualità", prosegue Maset. La pianificazione digitale e la lavorazione automatizzata degli armadi consentono di ridurre al minimo le possibilità di errore e velocizzare notevolmente i processi.

Maset ha avuto modo di conoscere le soluzioni di Eplan, Rittal e Rittal Automation Systems e di vederle in azione presso il Rittal Automation Center (RAC) di Valeggio, inaugurato due anni fa. "Un ambiente autentico di questo tipo è molto meglio di uno showroom. È stato fantastico poter parlare con personale esperto", rivela.

Consolidare ulteriormente il software Eplan come strumento di progettazione centrale dell'azienda è ora un obiettivo a lungo termine. "Vogliamo promuovere l'automazione della pianificazione e dei macchinari per rendere la nostra attività scalabile, e questo processo deve essere rapido e in grado di adattarsi al mercato odierno", aggiunge Maset. Questa strategia sta già dando i suoi frutti. "Grazie ai nostri investimenti, abbiamo acquisito nuovi clienti che prima erano fuori dalla nostra portata", spiega.

Consulenza e visione

Oltre alla tecnologia in sé, Maset apprezza anche la comunicazione collaborativa con Rittal ed Eplan. "I collaboratori di queste aziende sono diventati per noi dei veri e propri consulenti tecnologici", afferma, aggiungendo che il supporto, ampio e concreto, comprende consulenza tecnica, produttiva e di sviluppo. Questa stretta collaborazione verrà portata a un livello superiore, ad esempio ricorrendo in misura maggiore ad armadi e componenti meccanici di Rittal.

La formazione del personale interno rappresenta un altro punto chiave. Maset è convinto che uno spirito di squadra innovativo getti le basi per la crescita e il successo. I nuovi assunti in Mosaico lavorano sempre a stretto contatto con i colleghi più esperti, anche sulle nuove macchine. "Il clima positivo che ne deriva all'interno del team motiva il nostro personale a lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi. Anche in Italia la concorrenza per accaparrarsi apprendisti motivati è agguerrita. Avere un vantaggio competitivo in termini di tecnologia interna permette inoltre di attrarre i giovani talenti più promettenti. Abbiamo intrapreso un entusiasmante percorso di comunicazione uomo-macchina che darà i suoi frutti nel lungo periodo", conclude Maset. 

Testo: Steffen Maltzan e Daniel Giebel