La Piattaforma Eplan 2027, presentata per la prima volta a Maggio in occasione di Eplan Next26, è ora disponibile. Gli utenti del software beneficiano di risultati più rapidi lungo le fasi di progettazione preliminare, progettazione elettrica e progettazione dei quadri elettrici. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dall’integrazione nel software di Eplan Copilot: con la versione 2027, il nuovo assistente basato sull’intelligenza artificiale è ora parte integrante della piattaforma e offre un supporto concreto nel lavoro quotidiano di progettazione. Inoltre, la Piattaforma Eplan è ora ancora più semplice da integrare negli ambienti IT esistenti.
È arrivata la Piattaforma Eplan 2027
Next Generation Engineering
Nonostante l’ampio numero - oltre cinquecento – tutti i miglioramenti introdotti nella nuova Piattaforma Eplan 2027 sono accomunati dall’obiettivo di semplificare il lavoro sui progetti e accelerare la progettazione. Una delle innovazioni chiave è l’introduzione di Eplan Copilot nella nuova piattaforma. Questo assistente basato sull’intelligenza artificiale, dotato di un’ampia gamma di funzioni, è disponibile dall’inizio di Settembre. In primo luogo, agisce come knowledge service accessibile direttamente dall’interno del software Eplan, offrendo un accesso strutturato al know-how interno di Eplan e guidando in modo affidabile gli utenti verso la soluzione corretta, anche per le richieste più complesse.
Copilot è inoltre un valido strumento per tracciare l’utilizzo dei dispositivi. Se gli utenti vogliono sapere in quali progetti hanno utilizzato un determinato dispositivo, è sufficiente inserire il codice articolo. L’IA effettua una ricerca in tutti i progetti presenti nel cloud e fornisce collegamenti diretti alle pagine di progetto in cui il dispositivo è stato utilizzato. Che si tratti di traduzioni, semplificazione dei menu, creazione di distinte base o esecuzione di controlli di qualità, gli utenti possono interagire con Eplan Copilot sfruttando così al meglio l’ampia gamma di funzionalità offerte da Eplan.
Novità: gestione centralizzata dei dispositivi nel cloud
Le novità all’interno della gestione articoli pongono un chiaro focus strategico su dati coerenti end-to-end e su una collaborazione efficiente. Con la nuova gestione degli articoli basata su cloud e le relative funzionalità di sincronizzazione, Eplan, in qualità di fornitore di soluzioni, risponde a un’esigenza centrale degli ambienti di engineering ibridi moderni, gettando così le basi per master data coerenti, gemelli digitali e tracciabilità tra sistemi diversi. A queste funzioni principali si aggiungono miglioramenti mirati nella ricerca, nella selezione, nella trasparenza e nella qualità dei dati, che semplificano notevolmente la gestione quotidiana di ampi cataloghi di dispositivi. Nel complesso, questi miglioramenti consentono un lavoro più integrato e workflow significativamente più efficienti lungo l’intero processo di engineering e di ciclo di vita.
La gestione degli articoli in cloud è ora sincronizzata
Osservando gli attuali processi di gestione di dispositivi , sono ancora oggi caratterizzati da discontinuità dei supporti. Negli ambienti IT ibridi, le aziende utilizzano in parallelo sistemi cloud e sistemi locali. Interfacce utente differenti, dati di prodotto gestiti in più sedi e un accesso remoto limitato portano spesso a incongruenze, a un maggiore sforzo di manutenzione e a lacune nei dati lungo il processo di progettazione.
La nuova Piattaforma Eplan 2027 offre maggiore chiarezza in quest’area e sincronizza i processi. Grazie al provisioning dei dati da Eplan Cloud, gli utenti dispongono di un workflow front end uniforme, i cui vantaggi sono evidenti. I dati di prodotto vengono gestiti una sola volta e sincronizzati automaticamente in modo bidirezionale tra cloud e sistemi locali (parola chiave: gestione dei dati). Questo vale sia per i dati dei dispositivi sia per i master data, come moduli, cartigli e biblioteche dei simboli, tutti ora sincronizzabili. Allo stesso tempo, questo flusso di lavoro garantisce un accesso alle informazioni sui dispositivi sempre aggiornato e indipendente dalla postazione. Gli utenti ottengono così la massima coerenza dei dati, una maggiore riutilizzabilità e una riduzione dello sforzo richiesto per la gestione dei dispositivi.
Focus sui processi end-to-end
L’ecosistema Eplan continua a espandersi attraverso aggiunte mirate di integrazioni con i partner. Questa espansione è guidata dalla crescente necessità di collegare senza soluzione di continuità i sistemi di engineering con le soluzioni di automazione e i sistemi ERP/PDM/PLM, evitando così la formazione di silos informativi. Le integrazioni ampliate creano flussi di dati end-to-end tra Eplan e le soluzioni dei maggiori partner, come Rockwell Emulate 3D (solo per fare un esempio).
Importando i dati Eplan nell’ambiente di test e simulazione virtuale di Rockwell, gli utenti possono simulare e validare i layout di macchine e impianti — inclusa la logica di controllo effettiva (PLC) — molto prima che l’hardware esista realmente. Ulteriori integrazioni con i sistemi ERP/PDM/PLM consentono una sincronizzazione dei dispositivi trasparente e controllabile, che migliora sensibilmente l’affidabilità dei dati nel lungo periodo.
In conclusione
La Piattaforma Eplan 2027 è sinonimo di un engineering connesso e supportato dall’intelligenza artificiale. Gli sviluppi nel preplanning, i miglioramenti nella gestione dei dati dei dispositivi e nel loro utilizzo, l’ampliamento di collaborazione e integrazione - senza dimenticare l’introduzione di Eplan Copilot - dimostrano chiaramente che, con la Piattaforma Eplan 2027, gli utenti possono accedere più rapidamente alle informazioni rilevanti, utilizzare i dati esistenti in modo più coerente e concentrarsi maggiormente sulle proprie attività di progettazione.